Foto da Weheartit.
Che poi, qualcuno me lo spiegherà chi ha deciso che nella vita bisogna andare avanti con il freno a mano tirato. Perché non si può vivere la vita a cento all’ora, schiantandosi contro le delusioni quando si incontrano lungo la strada? Sono oltre vent’anni che rallento per stare al passo con il mondo, quando in realtà vorrei correre a capofitto, anche solo per sentire il vento nei capelli.
La prudenza è una virtù sopravvalutata, si vive una volta sola. Al diavolo l’orgoglio e le prese di posizione, le convenzioni sociali e le aspettative altrui. Ogni giorno che passa, non tornerà più.
Mi voglio immaginare dall’altra parte del mondo, anche se magari non mi muoverò mai dalla mia scrivania, mi ci voglio immaginare con chi desidero, senza che questo significhi voler mettere delle catene ai polsi di qualcuno. Perché è la libertà che ci rende vivi. E’ farsi un tatuaggio o bere un bicchiere di vino, fumare una sigaretta o semplicemente uscire a guardare quanto è bella la luna stasera. La libertà è anche un po’ trasgressione, uscire dai percorsi che ci si è prefissati o che qualcuno ha programmato per noi; ma è anche decidere di restarci dentro, perché nessuno sa cosa vogliamo davvero, spesso nemmeno noi.
La libertà è quella di dire che sei ciò che voglio, e non mi importa se me ne pentirò un giorno, voglio dirti che provo dei sentimenti per te e che non importa quello che succederà, se siamo insieme andrà tutto bene. La libertà è non avere paura di essere sé stessi, di ridere forte o piangere a dirotto, di dire ciò che pensi senza doverti preoccupare delle conseguenze. Che se poi queste conseguenze arrivano, ci si penserà al momento opportuno; c’è la luna, stasera, e voglio fare l’amore con te, e al diavolo il resto.
Voglio poter essere sicura di me senza che ciò mi renda una stronza, curare il mio aspetto senza che ciò mi renda leggera, dire la mia senza sguardi di stupore se non dico una stupidaggine, mettere i tacchi alti e la gonna corta senza essere giudicata. Che chi l’ha deciso, poi, che le brave ragazze esistono? Ognuno ha le sue debolezze e le sue perversioni, i suoi lati buoni e quelli cattivi. Chi l’ha deciso che se non credi in Dio andrai all’inferno? Io credo in me stessa, credo negli esseri umani, e già mi pare parecchio. Non sono ciò che sembro, perché la mia storia non è per tutti. La libertà è anche decidere di essere qualcun altro, sennò che gusto c’è poi a far scoprire a chi dici tu che la verità è qualcosa di diverso?
Vorrei non dover vedere che per un briciolo di affetto, o la finzione di esso, tante ragazze e donne si costringono a vite che non vogliono, a indossare vestiti che non piacciono e tenere modi che non si addicono loro; sarebbe così difficile vivere la vita a cento all’ora, con il rischio di non essere ciò che vuole la società?
Quando vivi correndo così e prendi in faccia un muro fa più male che se ti ci appoggiassi addosso, ma quando ti rialzi e ti riprendi...il mondo è splendido, e ti senti più viva che mai.











