venerdì 1 maggio 2015

I.V.MMXV


Foto da Weheartit.



Che poi, qualcuno me lo spiegherà chi ha deciso che nella vita bisogna andare avanti con il freno a mano tirato. Perché non si può vivere la vita a cento all’ora, schiantandosi contro le delusioni quando si incontrano lungo la strada? Sono oltre vent’anni che rallento per stare al passo con il mondo, quando in realtà vorrei correre a capofitto, anche solo per sentire il vento nei capelli. 
La prudenza è una virtù sopravvalutata, si vive una volta sola. Al diavolo l’orgoglio e le prese di posizione, le convenzioni sociali e le aspettative altrui. Ogni giorno che passa, non tornerà più. 
Mi voglio immaginare dall’altra parte del mondo, anche se magari non mi muoverò mai dalla mia scrivania, mi ci voglio immaginare con chi desidero, senza che questo significhi voler mettere delle catene ai polsi di qualcuno. Perché è la libertà che ci rende vivi. E’ farsi un tatuaggio o bere un bicchiere di vino, fumare una sigaretta o semplicemente uscire a guardare quanto è bella la luna stasera. La libertà è anche un po’ trasgressione, uscire dai percorsi che ci si è prefissati o che qualcuno ha programmato per noi; ma è anche decidere di restarci dentro, perché nessuno sa cosa vogliamo davvero, spesso nemmeno noi. 
La libertà è quella di dire che sei ciò che voglio, e non mi importa se me ne pentirò un giorno, voglio dirti che provo dei sentimenti per te e che non importa quello che succederà, se siamo insieme andrà tutto bene. La libertà è non avere paura di essere sé stessi, di ridere forte o piangere a dirotto, di dire ciò che pensi senza doverti preoccupare delle conseguenze. Che se poi queste conseguenze arrivano, ci si penserà al momento opportuno; c’è la luna, stasera, e voglio fare l’amore con te, e al diavolo il resto.  
Voglio poter essere sicura di me senza che ciò mi renda una stronza, curare il mio aspetto senza che ciò mi renda leggera, dire la mia senza sguardi di stupore se non dico una stupidaggine, mettere i tacchi alti e la gonna corta senza essere giudicata. Che chi l’ha deciso, poi, che le brave ragazze esistono? Ognuno ha le sue debolezze e le sue perversioni, i suoi lati buoni e quelli cattivi. Chi l’ha deciso che se non credi in Dio andrai all’inferno? Io credo in me stessa, credo negli esseri umani, e già mi pare parecchio. Non sono ciò che sembro, perché la mia storia non è per tutti. La libertà è anche decidere di essere qualcun altro, sennò che gusto c’è poi a far scoprire a chi dici tu che la verità è qualcosa di diverso? 

Vorrei non dover vedere che per un briciolo di affetto, o la finzione di esso, tante ragazze e donne si costringono a vite che non vogliono, a indossare vestiti che non piacciono e tenere modi che non si addicono loro; sarebbe così difficile vivere la vita a cento all’ora, con il rischio di non essere ciò che vuole la società? 

Quando vivi correndo così e prendi in faccia un muro fa più male che se ti ci appoggiassi addosso, ma quando ti rialzi e ti riprendi...il mondo è splendido, e ti senti più viva che mai. 



domenica 23 novembre 2014

A Graduation - ecco a voi il Dottor Alelale!



Sono mancata dal blog per secoli, lo so. Ma da questo post potete evincere perché...Alelale ce l’ha fatta e s’è presa ‘sta triennale *WHOOP WHOOP*!!! 

Tralasciando le peripezie legate alla data della discussione, ovviamente il mio turno era alle 9 di mattina: DILEMMA. Come accidenti mi trucco?! Cioè, comprendiamo un momento il disagio che comporta questo orario: ormai erano mesi che non vedevo la luce del sole prima delle 9.30...essere in facoltà alle 8.45 massimo significava svegliarsi alle 6.45 (visti i miei tempi da bradipo). LE SEIEQUARANTACINQUE. In più il trucco doveva essere adatto all’orario: uno smokey eye non è il massimo di mattina presto...fa più panda con gli occhi pesti che chic. Partendo dal presupposto che non posso assolutamente rinunciare all’eyeliner, ho optato per degli ombretti semplicissimi (beige, bianco e marroncino caldo nella piega) e molto mascara. Per il viso dopo aver fatto la base e messo la cipria, ho scelto un blush di un color mattone-rosato picchiettato leggerissimo come se fosse terra per il contouring. Visto che il mio vestito era nero, ho scelto delle scarpe rosse: volevo mettere anche il rossetto rosso, a questo punto *hehe*... alla fine, però, ho scelto un colore un po’ più cupo, sul berry, per non caricare troppo il risultato finale. Et voilà!




Fondotinta Vitalumiere Aqua (22) e Perfection Lumiére Velvet (20) - Chanel | Cipria Invisible Powder - Kiko | Blush Powder Blush (Gingerly) - MAC | Palette Naked Basics - Urban Decay | Palette ombretti ultra sottile (The Lolita) - Marc Jacobs | Matita sopracciglia Instant Brow Pencil (Medium) - Benefit | Matita occhi waterproof Aqua Eyes (0L - noir mat) - Make Up Forever | Eyeliner Stay All Day Waterproof Eyeliner (nero) - Stila | Mascara Rocket Volum’ Express e Go Colossal Extreme Volume waterproof - Maybelline | Rossetto Kate Matte Lipstick (107) - Rimmel


Vostra,



venerdì 25 aprile 2014

Sunny is back!




Ed...eccomi qua! Sono passati secoli dall’ultimo post. Chiedo perdono, ma la situazione sulla nave di capitan Alelale è drammaticamente simile a quella del Titanic. *LOL* Ecco cosa vi siete (o non vi siete) persi in questo mese:


I can’t believe you have not told me!

I. Uno dei motivi della mia prolungata assenza è che presto sarò impegnata in una cosa abbastanza importante per quanto riguarda danza. Non anticipo nulla (anche se chi mi conosce sa già di cosa sto parlando visto che ammorbo tutti da mesi *hehe*), ma spero che andrà tutto bene...incrociate le dita!

II. Ho fatto qualche succulento acquisto a tema make up che non vedo l’ora di mostrarvi e recensirvi...in compenso il mio portafoglio è talmente leggero che fluttua! *dipendenzeeee*

III. Ho letto Divergent. L’ho fatto fuori in tipo 12 ore e l’ho AMATO alla follia. Anche di lui vi parlerò presto!

IV. Sono stata a un concerto di un gruppo emergente che adoro. Si chiamano The Weekend Rockstars, meglio noti come THE WER. Vi consiglio di visitare la loro pagina facebook e il loro profilo Soundcloud, meritano davvero!

V. Altra notizia shock è che...ho fatto il tatuaggio!!! *YAAAAAAAY* Dopo anni di dubbi, ho optato per una scritta sul lato del piede. Lo adoro! Fatemi sapere se volete sapere di più su soggetto, dolore, cura e cose varie...sarò ben felice di accontentarvi!


Boring Stuff

Il motivo principale che mi ha tenuto lontana (e che lo farà ancora, ahimè) da queste pagine è che sto studiando come una PAZZA. Studenti di scienze politiche del mondo, unitevi nella crociata a difesa del nostro onore! In particolare, sto preparando esami e parte della tesi insieme…*daaaaaammiunalamettachemitagliolevene* 



Penso proprio che questo sia tutto! Spero di avere più tempo da dedicare al blog, ma temo che la situazione sarà questa per un po’ *sigh*. Spero comunque che abbiate piacere di leggere i miei deliri ogni tanto!

Vostra, 


giovedì 27 marzo 2014

The 90s Kid Tag!




Ciao a tutti! Ho visto questo tag sul canale di Lily Pebbles, e visto che sono molto fiera di essere parte del vecchio millennio, non potevo non farlo! 


1. Film Disney preferito?

Il mio film Disney preferito da piccola era Cenerentola, che però è uscito negli anni 50...se dovessi scegliere tra quelli di quel periodo, sarebbe La Bella e la Bestia. Lo adoro ancora (e me lo rivedo spesso *LOL*); secondo in classifica Mulan, anche quello visto e rivisto. Posso citarvi quasi tutte le battute di Mushu a memoria!


2. NSYNC o Backstreet Boys?

Assolutamente Backstreet Boys! Cioè ne vogliamo parlare? Erano i figaccioni per eccellenza! A me piaceva Nick Carter ovviamente…*blink* 


3. Cantante/gruppo preferito?

Le Spice Girls! Con i loro capelli e i loro vestitini, gli articoli su Pop’s e Cioè erano il massimo che potevamo chiedere! Avevo la cassetta originale di Spiceworld, è tutta consumata...che tempi! La mia preferita era Emma, avevo anche la sua pseudo Barbie!


4. Dolce/caramella preferita?

I Push Pop senza dubbio. Ve li ricordate? Quei cosi orrendi che diventavano tutti appiccicosi dopo un po‘ che li mangiavi, perché andavano rinfiliati nella custodia di plastica? Li amavo, erano troppo troppo buoni!


5. Il fashion trend più assurdo?

Sono indecisa tra le tute di acetato e i capelli frisè…direi che questi battono ogni record senza sforzo. Ve li ricordate quei capelli stile leone imbizzarrito che andavano di moda soprattutto tra le adolescenti? Pazzesco.


6. Consolle e gioco preferiti?

Il Game Boy! Evento epico quando uscì, ne ho avuti più di uno, tutti usatissimi. Il mio gioco preferito era Pokemon blu, anche se non sono mai riuscita a finirlo *sigh*.


7. Cosa guardavi dopo la scuola?

I miei programmi preferiti erano Rossana e Dawson’s Creek...più anni 90 di così! 


8. Libro preferito?

Qualunque vero 90s kid risponderà Harry Potter. È stato (ed è ancora) il fenomeno della mia generazione, quello che ha portato migliaia di bambini nelle calde braccia della lettura. Io ero già una piccola bookworm, quindi non faccio parte dei nuovi adepti...ma è una serie che è rimasta nel cuore un po‘ a tutti. 


9. Negozio di abbigliamento preferito?

Ex ragazzine degli anni 90, unitevi a me nel dire...ONYX! Mitico, ne avevo uno vicino casa e sognavo tutte le volte di comprare l’ultimo capo alla moda. La prima cosa che mia mamma mi ha concesso di comprare è una felpa, che devo ammettere ho (e porto, anche se solo a casa) ancora!


10. Un ricordo del trucco anni ’90?

Non so perché, ma la prima cosa che mi viene in mente sono i glitter. Sarà che erano anni belli kitsch, ma lo smalto e il gloss brillantinato sono un ricordo indelebile dentro di me. Brrrrrr.   


E questo è tutto! Personalmente, sono felicissima di essere nata negli anni ’90 e di far parte di una generazione che ha vissuto tante novità e tanti fenomeni in prima persona, senza smartphone e senza internet.
Spero che il post vi sia piaciuto, fatemi sapere quali sono i vostri 10 punti! E non dimenticate, Sunny not Dummy è anche su Facebook!

Vostra,



venerdì 14 marzo 2014

Dior Diorshow Iconic Overcurl vs. Maybelline The Rocket Volum’ Express




Oggi vi voglio proporre un confronto tra i miei due mascara preferiti, che come noterete hanno decisamente un prezzo...diverso. Questo perché non sempre bisogna spendere tanti soldi per avere un buon prodotto, ma se proprio vogliamo farlo tanto vale investirli in qualcosa di buono! Come on let’s go!


Da Sephora - euro 30 circa

Questo mascara è PAZZESCO. Se avete delle ciglia sfigate come le mie (dritte e chiare) e non avete tempo né voglia di usare un piegaciglia, è decisamente miracoloso. È perfetto per un look naturale, ma sofisticato.

Come lo applico: inizio con una passata dalla parte convessa dello scovolino, dalla radice e concentrandomi sulle ciglia più esterne, poi lo giro e con la parte concava ripeto l’operazione per avere il massimo della curva. Faccio movimenti lineari e non a zig-zag.

Pro: Incurva le ciglia in modo naturale.
Allunga e colora in pochissime passate alla perfezione. 
Non forma grumi nemmeno se vi impegnate.
È facile da struccare (anche con un altro mascara waterproof sopra).
Contro: Se oltre che dritte avete anche le ciglia sottili, non vi darà poi così tanto volume.
Anche se come sapete sono un po’ spendacciona, devo dire il prezzo.  
Voto: un bel 9! Se fosse stato waterproof e più volumizzante avrebbe avuto sicuramente 10.



In profumeria - euro 13 circa

Ho deciso di provare questo mascara dopo averne sentito parlare per mesi da una delle mie youtuber preferite. Ero abbastanza scettica, visto che tutti i mascara low cost che ho provato in passato sono stati una delusione unica. Ma la Maybelline mi ha stupito ancora una volta!

Come lo applico: dalla radice alle punte, con movimenti a zig-zag all’inizio e lineari poi. Do’ un massimo di tre-quattro passate (nel senso di avanti e indietro con l’applicatore).

Pro: Allunga molto le ciglia, le incurva abbastanza e le volumizza tantissimo. 
Scurisce sin dalla radice, e se prestate attenzione non forma grumi.
Contro: un po’ più difficile dell’altro da struccare (con un mascara waterproof sopra).
L’applicazione deve essere accurata, o l’effetto allungante sarà...troppo. *LOL* 
Voto: sicuramente 8! Per essere un prodotto da drugstore è fenomenale, in più dà un sacco di volume e fa apparire l’occhio ben truccato anche senza eyeliner.


E questo è tutto! Fatemi sapere cosa ne pensate, e non scordate che trovate Sunny, not Dummy anche su Facebook...e non solo!


Vostra,


mercoledì 5 marzo 2014

Puliamo i pennelli!



I pennelli, cari amici di ogni appassionata di make up. Croce e delizia, visto che la loro caratteristica principale è… sporcarsi. Molto spesso, tendiamo a dimenticare (almeno, io di certo) quanto sia importante tenerli puliti e igienizzati, visto che sono sempre a contatto con occhi/pelle e rischiamo di andare incontro a irritazioni e quant’altro, se non prestiamo attenzione! Oggi vi propongo due vie, una veloce senza risciacquo e una più “lunga” e profonda, per detergere ogni tipo di pennello alla perfezione, da quelli di Kiko a quelli di Mac.

Uno dei deterrenti più frequenti (assieme alla pigizia *hehe*) è la paura di rovinare i nostri preziosi pennelli durante la pulizia. Basta seguire dei piccoli accorgimenti, e non correranno nessun rischio!
  1. Metterli ad asciugare sempre in orizzontale o a testa in giù, MAI a testa in su. Questo perché l’acqua residua dal lavaggio potrebbe penetrare alla base delle setole, dove c’è la colla, e scioglierla, facendo si che il nostro povero amico ne esca...spennato (o addirittura senza manico)! Personalmente, preferisco metterli su un davanzale nei pressi di un calorifero (ma non sopra!) con la “testa” fuori dell’appoggio, di modo che sia libera di mantenersi in forma e non rischia di schiacciarsi da un lato, soprattutto nel caso di pennelli tondi. Per “a testa in giù” intendo appesi, non appoggiati!
  2. Utilizzare sempre detergenti appositi o comunque delicati, mai il sapone liquido per le mani o shampoo troppo aggressivi. Questo perché i saponi contenuti all’interno di questi prodotti, a lungo andare, seccano le setole, facendole diventare ispide. 


Vediamo adesso i miei metodi di pulizia!


Questo sistema è molto utile quotidianamente, o se dovete pulire un pennello che vi serve dopo poco tempo, perché il tempo di asciugatura è di circa 5 minuti! In più il procedimento è velocissimo. 
Il prodotto che utilizzo è il detergente per pennelli della Mac che si, costa di più rispetto ad altri “equivalenti”, ma è decisamente il migliore, ed in più è una bottiglia molto grande! Prima di lui, utilizzavo il detergente senza risciacquo di Sephora (che costa 8 euro per 60 ml contro i 233 ml di Mac, quindi non poi così tanto di meno), e vi posso assicurare che non c’è paragone! 
Sul sito della Mac ho letto un commento che consigliava di travasare dalla bottigliona gigante un po’ di detergente in un contenitore con lo spruzzino, per evitare di sprecare prodotto prezioso. Quello che faccio, quindi, è semplicemente spruzzare un po’ di detergente su un foglio di carta assorbente (non sulle setole!) e passare il pennello sulla parte bagnata, con movimenti circolari se è tondo, avanti e indietro se è piatto. Il tutto finché non torna pulito, ma vedrete che ci vorranno pochi secondi! Dopodiché lo lasciate asciugare qualche minuto ed è pronto e disinfettato a dovere. 
Come vi ho detto, questo è un sistema che va bene quotidianamente, o se il pennello è da appena sporco a mediamente sporco di colore. Va bene anche per quello da fondotinta tondo, ma non per quello a lingua di gatto, che assorbe troppo colore e va necessariamente lavato.  



Innanzi tutto, vi linko un interessante articolo in cui si parla della rimozione dei componenti dannosi dai prodotti di questa marca.  
Passiamo al procedimento!
Innanzi tutto, metto poco prodotto (regolatevi in base alla dimensione del pennello: per uno da cipria più o meno una moneta da 10 centesimi, per uno da occhi una moneta da 1 centesimo) nella mano sinistra “a coppetta”. Dopodiché lo diluisco con poca acqua tiepida e inizio a fare, dove c’è lo shampoo, lo stesso movimento descritto prima: circolare per pennelli tondi, avanti e dietro per pennelli piatti. Quando la schiuma prodotta è parecchia, un po’ come per i capelli, sciacquate la mano e il pennello sotto poca acqua corrente tiepida. A questo punto è importante seguire l’accorgimento di non bagnare l’attaccatura delle setole, e di tenere sempre il pennello inclinato verso il basso mentre lo sciacquate. Questo sempre per evitare che l’acqua, entrando nel manico, sciolga la colla all’interno. 
Per sciacquare il pennello, fate così: con una mano reggete il manico, mentre con l’altra afferrate le setole quasi alla base, “schiacciandole” con le dita, e sempre tenendole in questa posizione fatele scorrere fino alla fine delle setole (spero di essere stata chiara *smile*). In questo modo, dovreste strizzare via tutto lo shampoo rimasto. Ripetete l’operazione fino a che l’acqua non diventa pulita. Se necessario, ripetete il procedimento finché non torna pulito. A questo punto, tamponate le setole con un asciugamano e mettete il vostro amico ad asciugare. Ci vorranno circa 24 ore prima che torni utilizzabile. 
*Ho provato ad usare il detergente della Mac con l’acqua, ma non ho notato una pulizia migliore di quella a “secco”...magari ho sbagliato qualcosa, visto che può essere utilizzato anche in questo modo a quanto pare.*
Questo sistema è indicato per una pulizia più profonda, che può essere, ad esempio, settimanale, oppure per i pennelli più sporchi e “restii”. 

Ovviamente, esistono tanti sistemi e tanti prodotti, oltre che vari accessori, per pulire i pennelli, ma questi sono i miei preferiti perché rapidi oppure...low cost! 
Buone pulizie!

Vostra, 


venerdì 28 febbraio 2014

Something pretty | i preferiti di Febbraio




Ultimo giorno del mese! Ecco cosa ho adorato in questi 28 giorni.

Se seguite Sunny, not Dummy anche su Facebook saprete già che mi è stato regalato per San Valentino. Cosa dire se non che lo amo (sia l’uomo che il 217…*LOL*)? Il migliore pennello per gli occhi in assoluto. Costa parecchio, ma potete usarlo sia per applicare l’ombretto sulla palpebra, che nella piega. In più, sfuma come nessun altro. Siamo inseparabili ormai! 

Da Mac - euro 24,70


Questa acqua-tonico è stata la mia migliore amica per tutta la sessione d’esame. Rinfresca tantissimo il viso, liscia la pelle lasciandola idratata. Unica nota negativa è l’odore, che odio fortemente, ma per fortuna svanisce dopo poco. È proprio quello che serve per darsi una bella svegliata durante lo studio!

In farmacia - da euro 11



Devo ammettere la mia colpevolezza. Questo smalto, in full size, me lo hanno regalato da Sephora più o meno un anno fa (e ancora oggi mi chiedo il motivo). Questo mese, a causa dello stress presumo, mi si sono spezzate tutte le unghie. Ergo, smalto super scuro come da regola! È un bel viola quasi nero, dopo una passata è già bello coprente. È il mio colore d’emergenza per quando non ho praticamente più nulla su cui stendere lo smalto *LOL*. 
*Non capisco se è fuori produzione, o se era un’edizione limitata...sorry!*

Da Sephora - euro 14 circa



Questa cipria minerale mi ha incuriosito per molto tempo, e il suo acquisto è stato frutto di una lunga ponderazione. Tutte le beauty blogger parlano di Soft and Gentle, l’illuminante della serie non natural. Così sono andata a indagare, e ho scoperto che esisteva anche la linea di ciprie opache. 
Personalmente, la cipria è uno step che non salto mai nella mia base, perché avendo la pelle mista (e mista veramente! È sia secca, che normale, che tendente al grasso nella zona T), tendo a diventare “lucida” durante il giorno. Tuttavia, una cosa che odio è sentire la pelle “che soffoca”, per cui cerco di usare sempre prodotti leggeri. Come tutti i prodotti mac cosa un po’, ma ne vale sicuramente la pena, perché opacizza lasciando la pelle leggera e libera di respirare. Va riappiccicata dopo qualche ora, ma ha il pregio di non fare assolutamente l’effetto maschera di molte ciprie. Io ho il secondo colore, il light plus, che è leggermente più scuro e caldo del light. Non ce l’ho da molto, ma non posso più farne a meno!

Da Mac - euro 30 circa



Ho sentito tanto parlare di questa BB cream online, e da tempo desideravo provarla, ma visto il prezzo ho esitato un bel po’. Il suo particolare pregio è quello di non vedersi sulla pelle, nemmeno da vicino. Ha una consistenza setosa ed è parecchio idratante. Io ho la tonalità media (ma sono chiare tutte e tre), perché pur essendo chiara di carnagione la 001 è davvero troppo rosa per me. Tuttavia, se avete la pelle pallida e il sottotono freddo è quello che fa per voi! La coprenza non è alta, ovviamente, ma per uniformare il colorito è perfetta. In più, ha l’applicatore a pompetta (anche se è un tubetto), il che rende la confezione molto igienica. Leggera sulla pelle, ha un profumo buonissimo e delicato...insomma, si è capito che la adoro?

Da Sephora - euro 37,50


Questo matitone per le labbra è proprio quello che serve per dare quel pizzico di colore, ma senza indossare un vero rossetto...perfetto per il look “studentessa-in-crisi”. L’intensità del colore dipende, ovviamente, in primo luogo dalla pigmentazione delle vostre labbra, e poi da quante passate fate. Sulle mie sfigatissime labbra rosino smorto, con tre passate ho un bel rosa carne leggermente metallizzato (ma esistono i rossetti metallizzati?! Bah *Alelalenonsadistinguereicolori*). In più profuma tantissimo di menta, cosa che io adoro. Se invece odiate i cosmetici che profumano, non so se è un prodotto che fa per voi, quindi odoratelo *LOL*
Altra questione è dove trovarlo. La Revlon è una marca che non vedo quasi mai nelle profumerie, ne conosco solo una che la tiene. Quindi, se conoscete profumerie a Roma che la trattano ditemelo, sarei lieta di esplorarle! 
*mentre cercavo il link da aggiungere, ho notato che hanno aggiunto alla collezione italiana i matitoni matte. Aaaaaaaah li voglio!!!!*

In profumeria - euro 12 circa (ma sono certa di averlo pagato meno)



E questo è tutto! Stavo pensando di fare una nuova serie in cui comparo prodotti economici e costosi di tutti i tipi! In particolare avevo in mente fondotinta e BB...che ne dite?
Mi raccomando, non dimenticate di seguire Sunny, not Dummy anche su Facebook


Vostra,