giovedì 27 marzo 2014

The 90s Kid Tag!




Ciao a tutti! Ho visto questo tag sul canale di Lily Pebbles, e visto che sono molto fiera di essere parte del vecchio millennio, non potevo non farlo! 


1. Film Disney preferito?

Il mio film Disney preferito da piccola era Cenerentola, che però è uscito negli anni 50...se dovessi scegliere tra quelli di quel periodo, sarebbe La Bella e la Bestia. Lo adoro ancora (e me lo rivedo spesso *LOL*); secondo in classifica Mulan, anche quello visto e rivisto. Posso citarvi quasi tutte le battute di Mushu a memoria!


2. NSYNC o Backstreet Boys?

Assolutamente Backstreet Boys! Cioè ne vogliamo parlare? Erano i figaccioni per eccellenza! A me piaceva Nick Carter ovviamente…*blink* 


3. Cantante/gruppo preferito?

Le Spice Girls! Con i loro capelli e i loro vestitini, gli articoli su Pop’s e Cioè erano il massimo che potevamo chiedere! Avevo la cassetta originale di Spiceworld, è tutta consumata...che tempi! La mia preferita era Emma, avevo anche la sua pseudo Barbie!


4. Dolce/caramella preferita?

I Push Pop senza dubbio. Ve li ricordate? Quei cosi orrendi che diventavano tutti appiccicosi dopo un po‘ che li mangiavi, perché andavano rinfiliati nella custodia di plastica? Li amavo, erano troppo troppo buoni!


5. Il fashion trend più assurdo?

Sono indecisa tra le tute di acetato e i capelli frisè…direi che questi battono ogni record senza sforzo. Ve li ricordate quei capelli stile leone imbizzarrito che andavano di moda soprattutto tra le adolescenti? Pazzesco.


6. Consolle e gioco preferiti?

Il Game Boy! Evento epico quando uscì, ne ho avuti più di uno, tutti usatissimi. Il mio gioco preferito era Pokemon blu, anche se non sono mai riuscita a finirlo *sigh*.


7. Cosa guardavi dopo la scuola?

I miei programmi preferiti erano Rossana e Dawson’s Creek...più anni 90 di così! 


8. Libro preferito?

Qualunque vero 90s kid risponderà Harry Potter. È stato (ed è ancora) il fenomeno della mia generazione, quello che ha portato migliaia di bambini nelle calde braccia della lettura. Io ero già una piccola bookworm, quindi non faccio parte dei nuovi adepti...ma è una serie che è rimasta nel cuore un po‘ a tutti. 


9. Negozio di abbigliamento preferito?

Ex ragazzine degli anni 90, unitevi a me nel dire...ONYX! Mitico, ne avevo uno vicino casa e sognavo tutte le volte di comprare l’ultimo capo alla moda. La prima cosa che mia mamma mi ha concesso di comprare è una felpa, che devo ammettere ho (e porto, anche se solo a casa) ancora!


10. Un ricordo del trucco anni ’90?

Non so perché, ma la prima cosa che mi viene in mente sono i glitter. Sarà che erano anni belli kitsch, ma lo smalto e il gloss brillantinato sono un ricordo indelebile dentro di me. Brrrrrr.   


E questo è tutto! Personalmente, sono felicissima di essere nata negli anni ’90 e di far parte di una generazione che ha vissuto tante novità e tanti fenomeni in prima persona, senza smartphone e senza internet.
Spero che il post vi sia piaciuto, fatemi sapere quali sono i vostri 10 punti! E non dimenticate, Sunny not Dummy è anche su Facebook!

Vostra,



venerdì 14 marzo 2014

Dior Diorshow Iconic Overcurl vs. Maybelline The Rocket Volum’ Express




Oggi vi voglio proporre un confronto tra i miei due mascara preferiti, che come noterete hanno decisamente un prezzo...diverso. Questo perché non sempre bisogna spendere tanti soldi per avere un buon prodotto, ma se proprio vogliamo farlo tanto vale investirli in qualcosa di buono! Come on let’s go!


Da Sephora - euro 30 circa

Questo mascara è PAZZESCO. Se avete delle ciglia sfigate come le mie (dritte e chiare) e non avete tempo né voglia di usare un piegaciglia, è decisamente miracoloso. È perfetto per un look naturale, ma sofisticato.

Come lo applico: inizio con una passata dalla parte convessa dello scovolino, dalla radice e concentrandomi sulle ciglia più esterne, poi lo giro e con la parte concava ripeto l’operazione per avere il massimo della curva. Faccio movimenti lineari e non a zig-zag.

Pro: Incurva le ciglia in modo naturale.
Allunga e colora in pochissime passate alla perfezione. 
Non forma grumi nemmeno se vi impegnate.
È facile da struccare (anche con un altro mascara waterproof sopra).
Contro: Se oltre che dritte avete anche le ciglia sottili, non vi darà poi così tanto volume.
Anche se come sapete sono un po’ spendacciona, devo dire il prezzo.  
Voto: un bel 9! Se fosse stato waterproof e più volumizzante avrebbe avuto sicuramente 10.



In profumeria - euro 13 circa

Ho deciso di provare questo mascara dopo averne sentito parlare per mesi da una delle mie youtuber preferite. Ero abbastanza scettica, visto che tutti i mascara low cost che ho provato in passato sono stati una delusione unica. Ma la Maybelline mi ha stupito ancora una volta!

Come lo applico: dalla radice alle punte, con movimenti a zig-zag all’inizio e lineari poi. Do’ un massimo di tre-quattro passate (nel senso di avanti e indietro con l’applicatore).

Pro: Allunga molto le ciglia, le incurva abbastanza e le volumizza tantissimo. 
Scurisce sin dalla radice, e se prestate attenzione non forma grumi.
Contro: un po’ più difficile dell’altro da struccare (con un mascara waterproof sopra).
L’applicazione deve essere accurata, o l’effetto allungante sarà...troppo. *LOL* 
Voto: sicuramente 8! Per essere un prodotto da drugstore è fenomenale, in più dà un sacco di volume e fa apparire l’occhio ben truccato anche senza eyeliner.


E questo è tutto! Fatemi sapere cosa ne pensate, e non scordate che trovate Sunny, not Dummy anche su Facebook...e non solo!


Vostra,


mercoledì 5 marzo 2014

Puliamo i pennelli!



I pennelli, cari amici di ogni appassionata di make up. Croce e delizia, visto che la loro caratteristica principale è… sporcarsi. Molto spesso, tendiamo a dimenticare (almeno, io di certo) quanto sia importante tenerli puliti e igienizzati, visto che sono sempre a contatto con occhi/pelle e rischiamo di andare incontro a irritazioni e quant’altro, se non prestiamo attenzione! Oggi vi propongo due vie, una veloce senza risciacquo e una più “lunga” e profonda, per detergere ogni tipo di pennello alla perfezione, da quelli di Kiko a quelli di Mac.

Uno dei deterrenti più frequenti (assieme alla pigizia *hehe*) è la paura di rovinare i nostri preziosi pennelli durante la pulizia. Basta seguire dei piccoli accorgimenti, e non correranno nessun rischio!
  1. Metterli ad asciugare sempre in orizzontale o a testa in giù, MAI a testa in su. Questo perché l’acqua residua dal lavaggio potrebbe penetrare alla base delle setole, dove c’è la colla, e scioglierla, facendo si che il nostro povero amico ne esca...spennato (o addirittura senza manico)! Personalmente, preferisco metterli su un davanzale nei pressi di un calorifero (ma non sopra!) con la “testa” fuori dell’appoggio, di modo che sia libera di mantenersi in forma e non rischia di schiacciarsi da un lato, soprattutto nel caso di pennelli tondi. Per “a testa in giù” intendo appesi, non appoggiati!
  2. Utilizzare sempre detergenti appositi o comunque delicati, mai il sapone liquido per le mani o shampoo troppo aggressivi. Questo perché i saponi contenuti all’interno di questi prodotti, a lungo andare, seccano le setole, facendole diventare ispide. 


Vediamo adesso i miei metodi di pulizia!


Questo sistema è molto utile quotidianamente, o se dovete pulire un pennello che vi serve dopo poco tempo, perché il tempo di asciugatura è di circa 5 minuti! In più il procedimento è velocissimo. 
Il prodotto che utilizzo è il detergente per pennelli della Mac che si, costa di più rispetto ad altri “equivalenti”, ma è decisamente il migliore, ed in più è una bottiglia molto grande! Prima di lui, utilizzavo il detergente senza risciacquo di Sephora (che costa 8 euro per 60 ml contro i 233 ml di Mac, quindi non poi così tanto di meno), e vi posso assicurare che non c’è paragone! 
Sul sito della Mac ho letto un commento che consigliava di travasare dalla bottigliona gigante un po’ di detergente in un contenitore con lo spruzzino, per evitare di sprecare prodotto prezioso. Quello che faccio, quindi, è semplicemente spruzzare un po’ di detergente su un foglio di carta assorbente (non sulle setole!) e passare il pennello sulla parte bagnata, con movimenti circolari se è tondo, avanti e indietro se è piatto. Il tutto finché non torna pulito, ma vedrete che ci vorranno pochi secondi! Dopodiché lo lasciate asciugare qualche minuto ed è pronto e disinfettato a dovere. 
Come vi ho detto, questo è un sistema che va bene quotidianamente, o se il pennello è da appena sporco a mediamente sporco di colore. Va bene anche per quello da fondotinta tondo, ma non per quello a lingua di gatto, che assorbe troppo colore e va necessariamente lavato.  



Innanzi tutto, vi linko un interessante articolo in cui si parla della rimozione dei componenti dannosi dai prodotti di questa marca.  
Passiamo al procedimento!
Innanzi tutto, metto poco prodotto (regolatevi in base alla dimensione del pennello: per uno da cipria più o meno una moneta da 10 centesimi, per uno da occhi una moneta da 1 centesimo) nella mano sinistra “a coppetta”. Dopodiché lo diluisco con poca acqua tiepida e inizio a fare, dove c’è lo shampoo, lo stesso movimento descritto prima: circolare per pennelli tondi, avanti e dietro per pennelli piatti. Quando la schiuma prodotta è parecchia, un po’ come per i capelli, sciacquate la mano e il pennello sotto poca acqua corrente tiepida. A questo punto è importante seguire l’accorgimento di non bagnare l’attaccatura delle setole, e di tenere sempre il pennello inclinato verso il basso mentre lo sciacquate. Questo sempre per evitare che l’acqua, entrando nel manico, sciolga la colla all’interno. 
Per sciacquare il pennello, fate così: con una mano reggete il manico, mentre con l’altra afferrate le setole quasi alla base, “schiacciandole” con le dita, e sempre tenendole in questa posizione fatele scorrere fino alla fine delle setole (spero di essere stata chiara *smile*). In questo modo, dovreste strizzare via tutto lo shampoo rimasto. Ripetete l’operazione fino a che l’acqua non diventa pulita. Se necessario, ripetete il procedimento finché non torna pulito. A questo punto, tamponate le setole con un asciugamano e mettete il vostro amico ad asciugare. Ci vorranno circa 24 ore prima che torni utilizzabile. 
*Ho provato ad usare il detergente della Mac con l’acqua, ma non ho notato una pulizia migliore di quella a “secco”...magari ho sbagliato qualcosa, visto che può essere utilizzato anche in questo modo a quanto pare.*
Questo sistema è indicato per una pulizia più profonda, che può essere, ad esempio, settimanale, oppure per i pennelli più sporchi e “restii”. 

Ovviamente, esistono tanti sistemi e tanti prodotti, oltre che vari accessori, per pulire i pennelli, ma questi sono i miei preferiti perché rapidi oppure...low cost! 
Buone pulizie!

Vostra,