venerdì 28 febbraio 2014

Something pretty | i preferiti di Febbraio




Ultimo giorno del mese! Ecco cosa ho adorato in questi 28 giorni.

Se seguite Sunny, not Dummy anche su Facebook saprete già che mi è stato regalato per San Valentino. Cosa dire se non che lo amo (sia l’uomo che il 217…*LOL*)? Il migliore pennello per gli occhi in assoluto. Costa parecchio, ma potete usarlo sia per applicare l’ombretto sulla palpebra, che nella piega. In più, sfuma come nessun altro. Siamo inseparabili ormai! 

Da Mac - euro 24,70


Questa acqua-tonico è stata la mia migliore amica per tutta la sessione d’esame. Rinfresca tantissimo il viso, liscia la pelle lasciandola idratata. Unica nota negativa è l’odore, che odio fortemente, ma per fortuna svanisce dopo poco. È proprio quello che serve per darsi una bella svegliata durante lo studio!

In farmacia - da euro 11



Devo ammettere la mia colpevolezza. Questo smalto, in full size, me lo hanno regalato da Sephora più o meno un anno fa (e ancora oggi mi chiedo il motivo). Questo mese, a causa dello stress presumo, mi si sono spezzate tutte le unghie. Ergo, smalto super scuro come da regola! È un bel viola quasi nero, dopo una passata è già bello coprente. È il mio colore d’emergenza per quando non ho praticamente più nulla su cui stendere lo smalto *LOL*. 
*Non capisco se è fuori produzione, o se era un’edizione limitata...sorry!*

Da Sephora - euro 14 circa



Questa cipria minerale mi ha incuriosito per molto tempo, e il suo acquisto è stato frutto di una lunga ponderazione. Tutte le beauty blogger parlano di Soft and Gentle, l’illuminante della serie non natural. Così sono andata a indagare, e ho scoperto che esisteva anche la linea di ciprie opache. 
Personalmente, la cipria è uno step che non salto mai nella mia base, perché avendo la pelle mista (e mista veramente! È sia secca, che normale, che tendente al grasso nella zona T), tendo a diventare “lucida” durante il giorno. Tuttavia, una cosa che odio è sentire la pelle “che soffoca”, per cui cerco di usare sempre prodotti leggeri. Come tutti i prodotti mac cosa un po’, ma ne vale sicuramente la pena, perché opacizza lasciando la pelle leggera e libera di respirare. Va riappiccicata dopo qualche ora, ma ha il pregio di non fare assolutamente l’effetto maschera di molte ciprie. Io ho il secondo colore, il light plus, che è leggermente più scuro e caldo del light. Non ce l’ho da molto, ma non posso più farne a meno!

Da Mac - euro 30 circa



Ho sentito tanto parlare di questa BB cream online, e da tempo desideravo provarla, ma visto il prezzo ho esitato un bel po’. Il suo particolare pregio è quello di non vedersi sulla pelle, nemmeno da vicino. Ha una consistenza setosa ed è parecchio idratante. Io ho la tonalità media (ma sono chiare tutte e tre), perché pur essendo chiara di carnagione la 001 è davvero troppo rosa per me. Tuttavia, se avete la pelle pallida e il sottotono freddo è quello che fa per voi! La coprenza non è alta, ovviamente, ma per uniformare il colorito è perfetta. In più, ha l’applicatore a pompetta (anche se è un tubetto), il che rende la confezione molto igienica. Leggera sulla pelle, ha un profumo buonissimo e delicato...insomma, si è capito che la adoro?

Da Sephora - euro 37,50


Questo matitone per le labbra è proprio quello che serve per dare quel pizzico di colore, ma senza indossare un vero rossetto...perfetto per il look “studentessa-in-crisi”. L’intensità del colore dipende, ovviamente, in primo luogo dalla pigmentazione delle vostre labbra, e poi da quante passate fate. Sulle mie sfigatissime labbra rosino smorto, con tre passate ho un bel rosa carne leggermente metallizzato (ma esistono i rossetti metallizzati?! Bah *Alelalenonsadistinguereicolori*). In più profuma tantissimo di menta, cosa che io adoro. Se invece odiate i cosmetici che profumano, non so se è un prodotto che fa per voi, quindi odoratelo *LOL*
Altra questione è dove trovarlo. La Revlon è una marca che non vedo quasi mai nelle profumerie, ne conosco solo una che la tiene. Quindi, se conoscete profumerie a Roma che la trattano ditemelo, sarei lieta di esplorarle! 
*mentre cercavo il link da aggiungere, ho notato che hanno aggiunto alla collezione italiana i matitoni matte. Aaaaaaaah li voglio!!!!*

In profumeria - euro 12 circa (ma sono certa di averlo pagato meno)



E questo è tutto! Stavo pensando di fare una nuova serie in cui comparo prodotti economici e costosi di tutti i tipi! In particolare avevo in mente fondotinta e BB...che ne dite?
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Vostra, 


giovedì 27 febbraio 2014

5 cose su di me | Febbraio




Nuovo appuntamento, questa volta in tempo *LOL*, sulle cose strane (e non) che mi caratterizzano. Potete annoverare tra le cose folli anche i miei capelli nella foto (luuuuunga storia).


I
Quando metto il mascara, uso la mano destra per l’occhio destro e la sinistra per il sinistro. Questo perché da piccola ero ambidestra, finché un giorno la maestra non mi disse di scegliere una mano...e addio alla magia. Questi sono gli ultimi residui *LOL*

II
Studio danza classica da quasi 18 anni. Due anni fa mi sono diplomata con il passo a due da “Lo Schiaccianoci”, il mio balletto preferito di sempre. A tre anni volevo già fare danza, così ho costretto mia madre ad andare a informarsi alla scuola vicino casa nostra. Quando mi ha riferito ciò che le avevano detto, cioè che prima dei 5 anni non poteva iscrivermi, sono voluta andare a parlare di persona con il direttore. Bimba rompiscatole e malfidata già a quell’età! 

III
Le mie serie preferite sono senza dubbio Sex and the City, Grey’s Anatomy e The O.C. . Chiunque sia nato al più tardi nei primi anni ’90 come me può capirmi...per tutti voialtri che non li avete ancora visti: CORRETE! The O.C. in particolare è stato il telefilm della mia adolescenza, la classica serie sulla vita alle superiori, ma con un tocco in più. Grey’s Anatomy è quello per i momenti filosofici, mentre Sex and the City è uno stile di vita, oltre che un anti depressivo. 

IV
A proposito di superiori, mi sono diplomata al liceo scientifico nel 2010 (quasi 4 anni fa...ommioddio! Sono veeeeecchiaaaa). Ho adorato quegli anni, sono davvero irripetibili come dicono tutti. Tanti amici, i primi amori, le prime delusioni e i primi successi. E poi i 18 anni, diventare grandi senza esserlo ancora davvero, ma sentirsi indipendenti con la patente in mano. Eeeeeeh, che tempi!

V
Amo la storia, è la mia materia preferita. Per fortuna, perché il 70% dei miei esami universitari tratta di questo. *ariLOL* Credo che non ci sia niente di più affascinante, è come leggere continuamente dei romanzi, ma MEGLIO, perché sono cose successe davvero. Alle superiori, invece, la mia materia preferita era filosofia. Si, lo so, vi fanno schifo entrambe, ma ve l’avevo detto che sono strana, no?



E questo è tutto! Spero che vi sia piaciuto questo post, vista la scarsità di questo mese *me si inginocchia e chiede perdono*. Mi raccomando, non dimenticate di seguire Sunny, not Dummy anche su Facebook

Vostra,



giovedì 13 febbraio 2014

Le ballerine ci salveranno | How to wear




Le ballerine. Parliamone un momento. 
Classificate come le calzature più odiate dagli uomini, le nostre più fidate amiche vengono attaccate ogni giorno perché considerate come “ciabattine”. Ovviamente è la verità, sono le nostre pantofole da fuori casa; tuttavia, è proprio questo modo di indossarle che le ha fatte diventare anti-sexy quasi come i gambaletti color carne (che portiamo tutte, ovviamente, ma che bisogna far sparire chemancoilmagosilvan nei momenti clou). 
Quindi, ballerine si o no?
Se poteste vedere la mia scarpiera, la risposta sarebbe palese, e cioè un SI gigante e stratosferico. Le ballerine ci salveranno, e questo è indubbio. Volete un outfit poco impegnativo, ma elegante? Loro ci sono! Dovete camminare ore sui sampietrini (e chi abita a Roma come me ne sa qualcosa, delle complesse tattiche di equilibrismo da adottare per le vie del centro)? Ballerine! Avete una minigonna inguinale e non volete sembrare una battona scampata a una retata? Chevelodicoafa’. 
Il trucco è, e fidatevi ce n’è sempre uno, fare finta di non averle. Con le ballerine, ma nella vita in generale secondo me, dovete pensare di essere su un ideale tacco 12. Con tutti i lati positivi, e nessuno negativo: nessun dolore sotto la pianta del piede, nessuna camminata da agnellino con le gambe spezzate, nessuna grata/sampietrino/buca/dislivello a tendervi agguati. Le donne adorano i tacchi perché le fanno sentire belle ed eleganti: tutto sta nel sentircisi sempre, in ogni momento. 
Non tutte, parliamoci chiaro, sono state baciate da madre natura in maniera così sfacciata da essere alte 1.80, magrissime e con gambe chilometriche. Noi comuni mortali (e io non arrivo a 1.60, fidatevi) dobbiamo puntare tutto su una cosa, che poi è la più importante: il fascino. Una donna affascinante colpisce molto più di una bella-e-basta, perché la seconda si nota ma si scorda, la prima lascia qualcosa nell’ignaro maschietto che la osserva. 
Poche semplici regole, quindi, per indossare le ballerine come una femme fatale:
  1. La già anticipata, “sto su un paio di tacchi da 6 metri”, per cui mi sento figa;
  2. Non cammino assolutamente come una paperella sculettante, ma come Audrey Hepburn. Per cui, mi sento figa;
  3. Non cammino nemmeno come quando sono a casa con le pantofole pelose, perché sono una donna stupenda e tutti mi guarderanno. Per cui, mi sento figa;
  4. Me la tiro un pochino, perché il giusto grado di altezzosità ci vuole. Non quello con il lato del labbro superiore alzato, ma quello di sonobellasonoeleganteeloso. Per cui, mi sento figa;
  5. Insomma, mi sento figa

Chiaro e semplice. Ora, infilatevi un paio di ballerine e conquistate il mondo! 


Vostra,


lunedì 3 febbraio 2014

5 cose su di me | Gennaio





E...anche se siamo al 3 febbraio, facciamo finta che io non sia in ritardo con il primo post di questa serie. *d’oh* Cinque fatti assolutamente random su di me, per capire quanto strana io sia, e non per modo di dire. 

I
Sono circa quattro anni che voglio farmi un tatuaggio. Solo che, immancabilmente, ogni volta che decido per un soggetto BAM! Diventa il più modaiolo...e io mi conosco, odio avere le cose che hanno tutti. Indie nell’anima proprio *LOL*. Quiiiindi ancora devo farlo, ma spero di aver trovato finalmente una cosa talmente strana che nessuno potrà mai arrivarci...stay tuned!

II
Il mio gruppo preferito ai tempi delle superiori erano i Trading Yesterday. Lo so, non li avete mai sentiti, ma la mia anima indie si stava già sviluppando, e casualmente li ho scovati (erano la musica di sottofondo di un video fanmade su Pirati dei Caraibi) e amati per anni. Li amo ancora, ma unfortunately si sono sciolti...sigh. La mia loro canzone preferita in assoluto è One Day, nella versione More Than This. Ho parlato arabo, lo so. Ma sentiteli, vi piaceranno (forse).
La cosa pazzesca è che il mio ragazzo li conosceva già prima che glieli facessi ascoltare come faccio con tutti. Sono ancora sconvolta.

III
Parlando di fanmade, ho un passato (e un presente, devo ammetterlo) da fangirl. Per chi non lo sapesse, le fangirls sono (secondo Urban Dictionary) «Una fanatica razza di femmine umane ossessionate o da un personaggio immaginario o da un attore.» Ma non è colpa mia se sono nata in un’epoca in cui sono uscite praticamente tutte le saghe e le serie più belle di sempre! Ero anche una creatrice di video fanmade in cui prendevo spezzoni dei film e li montavo con una musica di sottofondo. Ah, che adolescente nerd!

IV
Sono una di quelle persone che ama rileggere i libri e rivedere i film fino a saperli a memoria. Se poi entro in un periodo di fissa soprattutto per un film, lo vedo e rivedo in continuazione. Ma l’ho fatto anche con i libri, lo ammetto, arrivare all’ultima pagina e ricominciare dalla prima immediatamente. 

V
Colleziono citazioni *fangirl mode:on* da una decina d’anni...sono una quantità imbarazzante ormai, e il mio ragazzo per farmi una sorpresa al mio compleanno, le ha copiate, stampate e rilegate facendone un libro. Si chiama Quel momento nell’eternità, una frase presa dalla mia citazione preferita, presa dal seguito del mio libro preferito (ALERT: se state leggendo o leggerete la saga di Il Cavaliere d’Inverno, contiene spoiler...non andate oltre la quarta riga):

C'è un momento, nell'eternità, che precede la scoperta delle reciproche verità. Quel semplice momento è quello che ci spinge a vivere, quello in cui ci sentiamo sull'orlo del futuro, sull'abisso dei sentimenti proibiti, prima di sapere con certezza che abbiamo amato. Prima di sapere con certezza che abbiamo amato per sempre. Prima della morte di Dasha, della morte della mamma, della morte di Leningrado. Prima di Luga. Prima della divina Lazarevo, quando i miracoli che avevi accatastato su di me con il tuo amore e con il tuo corpo ci hanno uniti per la vita. Prima di tutto questo, tu e io abbiamo passeggiato nel Giardino d'Estate e, di tanto in tanto, il mio braccio nudo sfiorava il tuo, di tanto in tanto tu parlavi e io coglievo l'occasione per guardarti in viso e gli occhi ridenti per immaginare - io che non ero mai stata toccata - la sensazione della tua bocca su di me. Il momento in cui mi sono innamorata di te, nel Giardino d'Estate durante le notti bianche di Leningrado, è quello che mi spinge a vivere.

Paullina Simons, Tatiana & Alexander


E per questo mese è tutto! Spero abbiate gradito e non vi siate annoiate troppo,


Vostra