domenica 23 novembre 2014

A Graduation - ecco a voi il Dottor Alelale!



Sono mancata dal blog per secoli, lo so. Ma da questo post potete evincere perché...Alelale ce l’ha fatta e s’è presa ‘sta triennale *WHOOP WHOOP*!!! 

Tralasciando le peripezie legate alla data della discussione, ovviamente il mio turno era alle 9 di mattina: DILEMMA. Come accidenti mi trucco?! Cioè, comprendiamo un momento il disagio che comporta questo orario: ormai erano mesi che non vedevo la luce del sole prima delle 9.30...essere in facoltà alle 8.45 massimo significava svegliarsi alle 6.45 (visti i miei tempi da bradipo). LE SEIEQUARANTACINQUE. In più il trucco doveva essere adatto all’orario: uno smokey eye non è il massimo di mattina presto...fa più panda con gli occhi pesti che chic. Partendo dal presupposto che non posso assolutamente rinunciare all’eyeliner, ho optato per degli ombretti semplicissimi (beige, bianco e marroncino caldo nella piega) e molto mascara. Per il viso dopo aver fatto la base e messo la cipria, ho scelto un blush di un color mattone-rosato picchiettato leggerissimo come se fosse terra per il contouring. Visto che il mio vestito era nero, ho scelto delle scarpe rosse: volevo mettere anche il rossetto rosso, a questo punto *hehe*... alla fine, però, ho scelto un colore un po’ più cupo, sul berry, per non caricare troppo il risultato finale. Et voilà!




Fondotinta Vitalumiere Aqua (22) e Perfection Lumiére Velvet (20) - Chanel | Cipria Invisible Powder - Kiko | Blush Powder Blush (Gingerly) - MAC | Palette Naked Basics - Urban Decay | Palette ombretti ultra sottile (The Lolita) - Marc Jacobs | Matita sopracciglia Instant Brow Pencil (Medium) - Benefit | Matita occhi waterproof Aqua Eyes (0L - noir mat) - Make Up Forever | Eyeliner Stay All Day Waterproof Eyeliner (nero) - Stila | Mascara Rocket Volum’ Express e Go Colossal Extreme Volume waterproof - Maybelline | Rossetto Kate Matte Lipstick (107) - Rimmel


Vostra,



venerdì 25 aprile 2014

Sunny is back!




Ed...eccomi qua! Sono passati secoli dall’ultimo post. Chiedo perdono, ma la situazione sulla nave di capitan Alelale è drammaticamente simile a quella del Titanic. *LOL* Ecco cosa vi siete (o non vi siete) persi in questo mese:


I can’t believe you have not told me!

I. Uno dei motivi della mia prolungata assenza è che presto sarò impegnata in una cosa abbastanza importante per quanto riguarda danza. Non anticipo nulla (anche se chi mi conosce sa già di cosa sto parlando visto che ammorbo tutti da mesi *hehe*), ma spero che andrà tutto bene...incrociate le dita!

II. Ho fatto qualche succulento acquisto a tema make up che non vedo l’ora di mostrarvi e recensirvi...in compenso il mio portafoglio è talmente leggero che fluttua! *dipendenzeeee*

III. Ho letto Divergent. L’ho fatto fuori in tipo 12 ore e l’ho AMATO alla follia. Anche di lui vi parlerò presto!

IV. Sono stata a un concerto di un gruppo emergente che adoro. Si chiamano The Weekend Rockstars, meglio noti come THE WER. Vi consiglio di visitare la loro pagina facebook e il loro profilo Soundcloud, meritano davvero!

V. Altra notizia shock è che...ho fatto il tatuaggio!!! *YAAAAAAAY* Dopo anni di dubbi, ho optato per una scritta sul lato del piede. Lo adoro! Fatemi sapere se volete sapere di più su soggetto, dolore, cura e cose varie...sarò ben felice di accontentarvi!


Boring Stuff

Il motivo principale che mi ha tenuto lontana (e che lo farà ancora, ahimè) da queste pagine è che sto studiando come una PAZZA. Studenti di scienze politiche del mondo, unitevi nella crociata a difesa del nostro onore! In particolare, sto preparando esami e parte della tesi insieme…*daaaaaammiunalamettachemitagliolevene* 



Penso proprio che questo sia tutto! Spero di avere più tempo da dedicare al blog, ma temo che la situazione sarà questa per un po’ *sigh*. Spero comunque che abbiate piacere di leggere i miei deliri ogni tanto!

Vostra, 


giovedì 27 marzo 2014

The 90s Kid Tag!




Ciao a tutti! Ho visto questo tag sul canale di Lily Pebbles, e visto che sono molto fiera di essere parte del vecchio millennio, non potevo non farlo! 


1. Film Disney preferito?

Il mio film Disney preferito da piccola era Cenerentola, che però è uscito negli anni 50...se dovessi scegliere tra quelli di quel periodo, sarebbe La Bella e la Bestia. Lo adoro ancora (e me lo rivedo spesso *LOL*); secondo in classifica Mulan, anche quello visto e rivisto. Posso citarvi quasi tutte le battute di Mushu a memoria!


2. NSYNC o Backstreet Boys?

Assolutamente Backstreet Boys! Cioè ne vogliamo parlare? Erano i figaccioni per eccellenza! A me piaceva Nick Carter ovviamente…*blink* 


3. Cantante/gruppo preferito?

Le Spice Girls! Con i loro capelli e i loro vestitini, gli articoli su Pop’s e Cioè erano il massimo che potevamo chiedere! Avevo la cassetta originale di Spiceworld, è tutta consumata...che tempi! La mia preferita era Emma, avevo anche la sua pseudo Barbie!


4. Dolce/caramella preferita?

I Push Pop senza dubbio. Ve li ricordate? Quei cosi orrendi che diventavano tutti appiccicosi dopo un po‘ che li mangiavi, perché andavano rinfiliati nella custodia di plastica? Li amavo, erano troppo troppo buoni!


5. Il fashion trend più assurdo?

Sono indecisa tra le tute di acetato e i capelli frisè…direi che questi battono ogni record senza sforzo. Ve li ricordate quei capelli stile leone imbizzarrito che andavano di moda soprattutto tra le adolescenti? Pazzesco.


6. Consolle e gioco preferiti?

Il Game Boy! Evento epico quando uscì, ne ho avuti più di uno, tutti usatissimi. Il mio gioco preferito era Pokemon blu, anche se non sono mai riuscita a finirlo *sigh*.


7. Cosa guardavi dopo la scuola?

I miei programmi preferiti erano Rossana e Dawson’s Creek...più anni 90 di così! 


8. Libro preferito?

Qualunque vero 90s kid risponderà Harry Potter. È stato (ed è ancora) il fenomeno della mia generazione, quello che ha portato migliaia di bambini nelle calde braccia della lettura. Io ero già una piccola bookworm, quindi non faccio parte dei nuovi adepti...ma è una serie che è rimasta nel cuore un po‘ a tutti. 


9. Negozio di abbigliamento preferito?

Ex ragazzine degli anni 90, unitevi a me nel dire...ONYX! Mitico, ne avevo uno vicino casa e sognavo tutte le volte di comprare l’ultimo capo alla moda. La prima cosa che mia mamma mi ha concesso di comprare è una felpa, che devo ammettere ho (e porto, anche se solo a casa) ancora!


10. Un ricordo del trucco anni ’90?

Non so perché, ma la prima cosa che mi viene in mente sono i glitter. Sarà che erano anni belli kitsch, ma lo smalto e il gloss brillantinato sono un ricordo indelebile dentro di me. Brrrrrr.   


E questo è tutto! Personalmente, sono felicissima di essere nata negli anni ’90 e di far parte di una generazione che ha vissuto tante novità e tanti fenomeni in prima persona, senza smartphone e senza internet.
Spero che il post vi sia piaciuto, fatemi sapere quali sono i vostri 10 punti! E non dimenticate, Sunny not Dummy è anche su Facebook!

Vostra,



venerdì 14 marzo 2014

Dior Diorshow Iconic Overcurl vs. Maybelline The Rocket Volum’ Express




Oggi vi voglio proporre un confronto tra i miei due mascara preferiti, che come noterete hanno decisamente un prezzo...diverso. Questo perché non sempre bisogna spendere tanti soldi per avere un buon prodotto, ma se proprio vogliamo farlo tanto vale investirli in qualcosa di buono! Come on let’s go!


Da Sephora - euro 30 circa

Questo mascara è PAZZESCO. Se avete delle ciglia sfigate come le mie (dritte e chiare) e non avete tempo né voglia di usare un piegaciglia, è decisamente miracoloso. È perfetto per un look naturale, ma sofisticato.

Come lo applico: inizio con una passata dalla parte convessa dello scovolino, dalla radice e concentrandomi sulle ciglia più esterne, poi lo giro e con la parte concava ripeto l’operazione per avere il massimo della curva. Faccio movimenti lineari e non a zig-zag.

Pro: Incurva le ciglia in modo naturale.
Allunga e colora in pochissime passate alla perfezione. 
Non forma grumi nemmeno se vi impegnate.
È facile da struccare (anche con un altro mascara waterproof sopra).
Contro: Se oltre che dritte avete anche le ciglia sottili, non vi darà poi così tanto volume.
Anche se come sapete sono un po’ spendacciona, devo dire il prezzo.  
Voto: un bel 9! Se fosse stato waterproof e più volumizzante avrebbe avuto sicuramente 10.



In profumeria - euro 13 circa

Ho deciso di provare questo mascara dopo averne sentito parlare per mesi da una delle mie youtuber preferite. Ero abbastanza scettica, visto che tutti i mascara low cost che ho provato in passato sono stati una delusione unica. Ma la Maybelline mi ha stupito ancora una volta!

Come lo applico: dalla radice alle punte, con movimenti a zig-zag all’inizio e lineari poi. Do’ un massimo di tre-quattro passate (nel senso di avanti e indietro con l’applicatore).

Pro: Allunga molto le ciglia, le incurva abbastanza e le volumizza tantissimo. 
Scurisce sin dalla radice, e se prestate attenzione non forma grumi.
Contro: un po’ più difficile dell’altro da struccare (con un mascara waterproof sopra).
L’applicazione deve essere accurata, o l’effetto allungante sarà...troppo. *LOL* 
Voto: sicuramente 8! Per essere un prodotto da drugstore è fenomenale, in più dà un sacco di volume e fa apparire l’occhio ben truccato anche senza eyeliner.


E questo è tutto! Fatemi sapere cosa ne pensate, e non scordate che trovate Sunny, not Dummy anche su Facebook...e non solo!


Vostra,


mercoledì 5 marzo 2014

Puliamo i pennelli!



I pennelli, cari amici di ogni appassionata di make up. Croce e delizia, visto che la loro caratteristica principale è… sporcarsi. Molto spesso, tendiamo a dimenticare (almeno, io di certo) quanto sia importante tenerli puliti e igienizzati, visto che sono sempre a contatto con occhi/pelle e rischiamo di andare incontro a irritazioni e quant’altro, se non prestiamo attenzione! Oggi vi propongo due vie, una veloce senza risciacquo e una più “lunga” e profonda, per detergere ogni tipo di pennello alla perfezione, da quelli di Kiko a quelli di Mac.

Uno dei deterrenti più frequenti (assieme alla pigizia *hehe*) è la paura di rovinare i nostri preziosi pennelli durante la pulizia. Basta seguire dei piccoli accorgimenti, e non correranno nessun rischio!
  1. Metterli ad asciugare sempre in orizzontale o a testa in giù, MAI a testa in su. Questo perché l’acqua residua dal lavaggio potrebbe penetrare alla base delle setole, dove c’è la colla, e scioglierla, facendo si che il nostro povero amico ne esca...spennato (o addirittura senza manico)! Personalmente, preferisco metterli su un davanzale nei pressi di un calorifero (ma non sopra!) con la “testa” fuori dell’appoggio, di modo che sia libera di mantenersi in forma e non rischia di schiacciarsi da un lato, soprattutto nel caso di pennelli tondi. Per “a testa in giù” intendo appesi, non appoggiati!
  2. Utilizzare sempre detergenti appositi o comunque delicati, mai il sapone liquido per le mani o shampoo troppo aggressivi. Questo perché i saponi contenuti all’interno di questi prodotti, a lungo andare, seccano le setole, facendole diventare ispide. 


Vediamo adesso i miei metodi di pulizia!


Questo sistema è molto utile quotidianamente, o se dovete pulire un pennello che vi serve dopo poco tempo, perché il tempo di asciugatura è di circa 5 minuti! In più il procedimento è velocissimo. 
Il prodotto che utilizzo è il detergente per pennelli della Mac che si, costa di più rispetto ad altri “equivalenti”, ma è decisamente il migliore, ed in più è una bottiglia molto grande! Prima di lui, utilizzavo il detergente senza risciacquo di Sephora (che costa 8 euro per 60 ml contro i 233 ml di Mac, quindi non poi così tanto di meno), e vi posso assicurare che non c’è paragone! 
Sul sito della Mac ho letto un commento che consigliava di travasare dalla bottigliona gigante un po’ di detergente in un contenitore con lo spruzzino, per evitare di sprecare prodotto prezioso. Quello che faccio, quindi, è semplicemente spruzzare un po’ di detergente su un foglio di carta assorbente (non sulle setole!) e passare il pennello sulla parte bagnata, con movimenti circolari se è tondo, avanti e indietro se è piatto. Il tutto finché non torna pulito, ma vedrete che ci vorranno pochi secondi! Dopodiché lo lasciate asciugare qualche minuto ed è pronto e disinfettato a dovere. 
Come vi ho detto, questo è un sistema che va bene quotidianamente, o se il pennello è da appena sporco a mediamente sporco di colore. Va bene anche per quello da fondotinta tondo, ma non per quello a lingua di gatto, che assorbe troppo colore e va necessariamente lavato.  



Innanzi tutto, vi linko un interessante articolo in cui si parla della rimozione dei componenti dannosi dai prodotti di questa marca.  
Passiamo al procedimento!
Innanzi tutto, metto poco prodotto (regolatevi in base alla dimensione del pennello: per uno da cipria più o meno una moneta da 10 centesimi, per uno da occhi una moneta da 1 centesimo) nella mano sinistra “a coppetta”. Dopodiché lo diluisco con poca acqua tiepida e inizio a fare, dove c’è lo shampoo, lo stesso movimento descritto prima: circolare per pennelli tondi, avanti e dietro per pennelli piatti. Quando la schiuma prodotta è parecchia, un po’ come per i capelli, sciacquate la mano e il pennello sotto poca acqua corrente tiepida. A questo punto è importante seguire l’accorgimento di non bagnare l’attaccatura delle setole, e di tenere sempre il pennello inclinato verso il basso mentre lo sciacquate. Questo sempre per evitare che l’acqua, entrando nel manico, sciolga la colla all’interno. 
Per sciacquare il pennello, fate così: con una mano reggete il manico, mentre con l’altra afferrate le setole quasi alla base, “schiacciandole” con le dita, e sempre tenendole in questa posizione fatele scorrere fino alla fine delle setole (spero di essere stata chiara *smile*). In questo modo, dovreste strizzare via tutto lo shampoo rimasto. Ripetete l’operazione fino a che l’acqua non diventa pulita. Se necessario, ripetete il procedimento finché non torna pulito. A questo punto, tamponate le setole con un asciugamano e mettete il vostro amico ad asciugare. Ci vorranno circa 24 ore prima che torni utilizzabile. 
*Ho provato ad usare il detergente della Mac con l’acqua, ma non ho notato una pulizia migliore di quella a “secco”...magari ho sbagliato qualcosa, visto che può essere utilizzato anche in questo modo a quanto pare.*
Questo sistema è indicato per una pulizia più profonda, che può essere, ad esempio, settimanale, oppure per i pennelli più sporchi e “restii”. 

Ovviamente, esistono tanti sistemi e tanti prodotti, oltre che vari accessori, per pulire i pennelli, ma questi sono i miei preferiti perché rapidi oppure...low cost! 
Buone pulizie!

Vostra, 


venerdì 28 febbraio 2014

Something pretty | i preferiti di Febbraio




Ultimo giorno del mese! Ecco cosa ho adorato in questi 28 giorni.

Se seguite Sunny, not Dummy anche su Facebook saprete già che mi è stato regalato per San Valentino. Cosa dire se non che lo amo (sia l’uomo che il 217…*LOL*)? Il migliore pennello per gli occhi in assoluto. Costa parecchio, ma potete usarlo sia per applicare l’ombretto sulla palpebra, che nella piega. In più, sfuma come nessun altro. Siamo inseparabili ormai! 

Da Mac - euro 24,70


Questa acqua-tonico è stata la mia migliore amica per tutta la sessione d’esame. Rinfresca tantissimo il viso, liscia la pelle lasciandola idratata. Unica nota negativa è l’odore, che odio fortemente, ma per fortuna svanisce dopo poco. È proprio quello che serve per darsi una bella svegliata durante lo studio!

In farmacia - da euro 11



Devo ammettere la mia colpevolezza. Questo smalto, in full size, me lo hanno regalato da Sephora più o meno un anno fa (e ancora oggi mi chiedo il motivo). Questo mese, a causa dello stress presumo, mi si sono spezzate tutte le unghie. Ergo, smalto super scuro come da regola! È un bel viola quasi nero, dopo una passata è già bello coprente. È il mio colore d’emergenza per quando non ho praticamente più nulla su cui stendere lo smalto *LOL*. 
*Non capisco se è fuori produzione, o se era un’edizione limitata...sorry!*

Da Sephora - euro 14 circa



Questa cipria minerale mi ha incuriosito per molto tempo, e il suo acquisto è stato frutto di una lunga ponderazione. Tutte le beauty blogger parlano di Soft and Gentle, l’illuminante della serie non natural. Così sono andata a indagare, e ho scoperto che esisteva anche la linea di ciprie opache. 
Personalmente, la cipria è uno step che non salto mai nella mia base, perché avendo la pelle mista (e mista veramente! È sia secca, che normale, che tendente al grasso nella zona T), tendo a diventare “lucida” durante il giorno. Tuttavia, una cosa che odio è sentire la pelle “che soffoca”, per cui cerco di usare sempre prodotti leggeri. Come tutti i prodotti mac cosa un po’, ma ne vale sicuramente la pena, perché opacizza lasciando la pelle leggera e libera di respirare. Va riappiccicata dopo qualche ora, ma ha il pregio di non fare assolutamente l’effetto maschera di molte ciprie. Io ho il secondo colore, il light plus, che è leggermente più scuro e caldo del light. Non ce l’ho da molto, ma non posso più farne a meno!

Da Mac - euro 30 circa



Ho sentito tanto parlare di questa BB cream online, e da tempo desideravo provarla, ma visto il prezzo ho esitato un bel po’. Il suo particolare pregio è quello di non vedersi sulla pelle, nemmeno da vicino. Ha una consistenza setosa ed è parecchio idratante. Io ho la tonalità media (ma sono chiare tutte e tre), perché pur essendo chiara di carnagione la 001 è davvero troppo rosa per me. Tuttavia, se avete la pelle pallida e il sottotono freddo è quello che fa per voi! La coprenza non è alta, ovviamente, ma per uniformare il colorito è perfetta. In più, ha l’applicatore a pompetta (anche se è un tubetto), il che rende la confezione molto igienica. Leggera sulla pelle, ha un profumo buonissimo e delicato...insomma, si è capito che la adoro?

Da Sephora - euro 37,50


Questo matitone per le labbra è proprio quello che serve per dare quel pizzico di colore, ma senza indossare un vero rossetto...perfetto per il look “studentessa-in-crisi”. L’intensità del colore dipende, ovviamente, in primo luogo dalla pigmentazione delle vostre labbra, e poi da quante passate fate. Sulle mie sfigatissime labbra rosino smorto, con tre passate ho un bel rosa carne leggermente metallizzato (ma esistono i rossetti metallizzati?! Bah *Alelalenonsadistinguereicolori*). In più profuma tantissimo di menta, cosa che io adoro. Se invece odiate i cosmetici che profumano, non so se è un prodotto che fa per voi, quindi odoratelo *LOL*
Altra questione è dove trovarlo. La Revlon è una marca che non vedo quasi mai nelle profumerie, ne conosco solo una che la tiene. Quindi, se conoscete profumerie a Roma che la trattano ditemelo, sarei lieta di esplorarle! 
*mentre cercavo il link da aggiungere, ho notato che hanno aggiunto alla collezione italiana i matitoni matte. Aaaaaaaah li voglio!!!!*

In profumeria - euro 12 circa (ma sono certa di averlo pagato meno)



E questo è tutto! Stavo pensando di fare una nuova serie in cui comparo prodotti economici e costosi di tutti i tipi! In particolare avevo in mente fondotinta e BB...che ne dite?
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Vostra, 


giovedì 27 febbraio 2014

5 cose su di me | Febbraio




Nuovo appuntamento, questa volta in tempo *LOL*, sulle cose strane (e non) che mi caratterizzano. Potete annoverare tra le cose folli anche i miei capelli nella foto (luuuuunga storia).


I
Quando metto il mascara, uso la mano destra per l’occhio destro e la sinistra per il sinistro. Questo perché da piccola ero ambidestra, finché un giorno la maestra non mi disse di scegliere una mano...e addio alla magia. Questi sono gli ultimi residui *LOL*

II
Studio danza classica da quasi 18 anni. Due anni fa mi sono diplomata con il passo a due da “Lo Schiaccianoci”, il mio balletto preferito di sempre. A tre anni volevo già fare danza, così ho costretto mia madre ad andare a informarsi alla scuola vicino casa nostra. Quando mi ha riferito ciò che le avevano detto, cioè che prima dei 5 anni non poteva iscrivermi, sono voluta andare a parlare di persona con il direttore. Bimba rompiscatole e malfidata già a quell’età! 

III
Le mie serie preferite sono senza dubbio Sex and the City, Grey’s Anatomy e The O.C. . Chiunque sia nato al più tardi nei primi anni ’90 come me può capirmi...per tutti voialtri che non li avete ancora visti: CORRETE! The O.C. in particolare è stato il telefilm della mia adolescenza, la classica serie sulla vita alle superiori, ma con un tocco in più. Grey’s Anatomy è quello per i momenti filosofici, mentre Sex and the City è uno stile di vita, oltre che un anti depressivo. 

IV
A proposito di superiori, mi sono diplomata al liceo scientifico nel 2010 (quasi 4 anni fa...ommioddio! Sono veeeeecchiaaaa). Ho adorato quegli anni, sono davvero irripetibili come dicono tutti. Tanti amici, i primi amori, le prime delusioni e i primi successi. E poi i 18 anni, diventare grandi senza esserlo ancora davvero, ma sentirsi indipendenti con la patente in mano. Eeeeeeh, che tempi!

V
Amo la storia, è la mia materia preferita. Per fortuna, perché il 70% dei miei esami universitari tratta di questo. *ariLOL* Credo che non ci sia niente di più affascinante, è come leggere continuamente dei romanzi, ma MEGLIO, perché sono cose successe davvero. Alle superiori, invece, la mia materia preferita era filosofia. Si, lo so, vi fanno schifo entrambe, ma ve l’avevo detto che sono strana, no?



E questo è tutto! Spero che vi sia piaciuto questo post, vista la scarsità di questo mese *me si inginocchia e chiede perdono*. Mi raccomando, non dimenticate di seguire Sunny, not Dummy anche su Facebook

Vostra,



giovedì 13 febbraio 2014

Le ballerine ci salveranno | How to wear




Le ballerine. Parliamone un momento. 
Classificate come le calzature più odiate dagli uomini, le nostre più fidate amiche vengono attaccate ogni giorno perché considerate come “ciabattine”. Ovviamente è la verità, sono le nostre pantofole da fuori casa; tuttavia, è proprio questo modo di indossarle che le ha fatte diventare anti-sexy quasi come i gambaletti color carne (che portiamo tutte, ovviamente, ma che bisogna far sparire chemancoilmagosilvan nei momenti clou). 
Quindi, ballerine si o no?
Se poteste vedere la mia scarpiera, la risposta sarebbe palese, e cioè un SI gigante e stratosferico. Le ballerine ci salveranno, e questo è indubbio. Volete un outfit poco impegnativo, ma elegante? Loro ci sono! Dovete camminare ore sui sampietrini (e chi abita a Roma come me ne sa qualcosa, delle complesse tattiche di equilibrismo da adottare per le vie del centro)? Ballerine! Avete una minigonna inguinale e non volete sembrare una battona scampata a una retata? Chevelodicoafa’. 
Il trucco è, e fidatevi ce n’è sempre uno, fare finta di non averle. Con le ballerine, ma nella vita in generale secondo me, dovete pensare di essere su un ideale tacco 12. Con tutti i lati positivi, e nessuno negativo: nessun dolore sotto la pianta del piede, nessuna camminata da agnellino con le gambe spezzate, nessuna grata/sampietrino/buca/dislivello a tendervi agguati. Le donne adorano i tacchi perché le fanno sentire belle ed eleganti: tutto sta nel sentircisi sempre, in ogni momento. 
Non tutte, parliamoci chiaro, sono state baciate da madre natura in maniera così sfacciata da essere alte 1.80, magrissime e con gambe chilometriche. Noi comuni mortali (e io non arrivo a 1.60, fidatevi) dobbiamo puntare tutto su una cosa, che poi è la più importante: il fascino. Una donna affascinante colpisce molto più di una bella-e-basta, perché la seconda si nota ma si scorda, la prima lascia qualcosa nell’ignaro maschietto che la osserva. 
Poche semplici regole, quindi, per indossare le ballerine come una femme fatale:
  1. La già anticipata, “sto su un paio di tacchi da 6 metri”, per cui mi sento figa;
  2. Non cammino assolutamente come una paperella sculettante, ma come Audrey Hepburn. Per cui, mi sento figa;
  3. Non cammino nemmeno come quando sono a casa con le pantofole pelose, perché sono una donna stupenda e tutti mi guarderanno. Per cui, mi sento figa;
  4. Me la tiro un pochino, perché il giusto grado di altezzosità ci vuole. Non quello con il lato del labbro superiore alzato, ma quello di sonobellasonoeleganteeloso. Per cui, mi sento figa;
  5. Insomma, mi sento figa

Chiaro e semplice. Ora, infilatevi un paio di ballerine e conquistate il mondo! 


Vostra,


lunedì 3 febbraio 2014

5 cose su di me | Gennaio





E...anche se siamo al 3 febbraio, facciamo finta che io non sia in ritardo con il primo post di questa serie. *d’oh* Cinque fatti assolutamente random su di me, per capire quanto strana io sia, e non per modo di dire. 

I
Sono circa quattro anni che voglio farmi un tatuaggio. Solo che, immancabilmente, ogni volta che decido per un soggetto BAM! Diventa il più modaiolo...e io mi conosco, odio avere le cose che hanno tutti. Indie nell’anima proprio *LOL*. Quiiiindi ancora devo farlo, ma spero di aver trovato finalmente una cosa talmente strana che nessuno potrà mai arrivarci...stay tuned!

II
Il mio gruppo preferito ai tempi delle superiori erano i Trading Yesterday. Lo so, non li avete mai sentiti, ma la mia anima indie si stava già sviluppando, e casualmente li ho scovati (erano la musica di sottofondo di un video fanmade su Pirati dei Caraibi) e amati per anni. Li amo ancora, ma unfortunately si sono sciolti...sigh. La mia loro canzone preferita in assoluto è One Day, nella versione More Than This. Ho parlato arabo, lo so. Ma sentiteli, vi piaceranno (forse).
La cosa pazzesca è che il mio ragazzo li conosceva già prima che glieli facessi ascoltare come faccio con tutti. Sono ancora sconvolta.

III
Parlando di fanmade, ho un passato (e un presente, devo ammetterlo) da fangirl. Per chi non lo sapesse, le fangirls sono (secondo Urban Dictionary) «Una fanatica razza di femmine umane ossessionate o da un personaggio immaginario o da un attore.» Ma non è colpa mia se sono nata in un’epoca in cui sono uscite praticamente tutte le saghe e le serie più belle di sempre! Ero anche una creatrice di video fanmade in cui prendevo spezzoni dei film e li montavo con una musica di sottofondo. Ah, che adolescente nerd!

IV
Sono una di quelle persone che ama rileggere i libri e rivedere i film fino a saperli a memoria. Se poi entro in un periodo di fissa soprattutto per un film, lo vedo e rivedo in continuazione. Ma l’ho fatto anche con i libri, lo ammetto, arrivare all’ultima pagina e ricominciare dalla prima immediatamente. 

V
Colleziono citazioni *fangirl mode:on* da una decina d’anni...sono una quantità imbarazzante ormai, e il mio ragazzo per farmi una sorpresa al mio compleanno, le ha copiate, stampate e rilegate facendone un libro. Si chiama Quel momento nell’eternità, una frase presa dalla mia citazione preferita, presa dal seguito del mio libro preferito (ALERT: se state leggendo o leggerete la saga di Il Cavaliere d’Inverno, contiene spoiler...non andate oltre la quarta riga):

C'è un momento, nell'eternità, che precede la scoperta delle reciproche verità. Quel semplice momento è quello che ci spinge a vivere, quello in cui ci sentiamo sull'orlo del futuro, sull'abisso dei sentimenti proibiti, prima di sapere con certezza che abbiamo amato. Prima di sapere con certezza che abbiamo amato per sempre. Prima della morte di Dasha, della morte della mamma, della morte di Leningrado. Prima di Luga. Prima della divina Lazarevo, quando i miracoli che avevi accatastato su di me con il tuo amore e con il tuo corpo ci hanno uniti per la vita. Prima di tutto questo, tu e io abbiamo passeggiato nel Giardino d'Estate e, di tanto in tanto, il mio braccio nudo sfiorava il tuo, di tanto in tanto tu parlavi e io coglievo l'occasione per guardarti in viso e gli occhi ridenti per immaginare - io che non ero mai stata toccata - la sensazione della tua bocca su di me. Il momento in cui mi sono innamorata di te, nel Giardino d'Estate durante le notti bianche di Leningrado, è quello che mi spinge a vivere.

Paullina Simons, Tatiana & Alexander


E per questo mese è tutto! Spero abbiate gradito e non vi siate annoiate troppo,


Vostra 


mercoledì 29 gennaio 2014

Morning Skincare | inverno 2013/14



Devo ammetterlo: ho una passione folle per la cura della pelle. Secondo me, è il primo passo per sentirsi belle e in ordine! Tuttavia, i processi più lunghi o "complessi" li lascio per la sera, quando fungono anche da rilassanti, e la mattina mi concentro su pochi, semplici passi che mi permettono di raggiungere un bel risultato in poco tempo...quello che non basta mai! 

Come iniziare la giornata senza una sferzata di energia? Non esco mai di casa senza aver bevuto un buon caffè (Volluto di Nespresso è il mio preferito) o, in alternativa, un tè bello forte. La mia tazzina preferita è questa di Starbucks che ho preso a Vienna qualche anno fa, ma ne ho tante...magari un giorno ve le farò vedere! *smile*

Da Nespresso - euro 0,37 a cialda


Dopo la colazione, una bella rinfrescata è quello che ci vuole! Utilizzo sempre l'acqua a temperatura tiepido/fresca, per ricevere il massimo dell'energia possibile. Poi prelevo una piccola quantità del detergente Burt's Bees per pelli sensibili, lo massaggio sul viso finché non diventa bello schiumoso. Dopo di che tolgo la maggior parte dei residui con una spugnetta morbida (questa è di Cotoneve) e risciacquo con le mani per eliminare ogni traccia di prodotto residuo.
Sfortunatamente, in Italia non credo che si trovi nei negozi la marca Burt's Bees, ma potete rintracciarla sul sito EccoVerde o su Boots International.

Da EccoVerde o Boots - euro 13 circa


Ahimè, le occhiaie! Per mia fortuna *sicertocomeno* ho le occhiaie genetiche, quindi c'è poco da fare: non andranno mai via. Più che scure, sono scavate, cosa che mi fa sempre sembrare distrutta! Tuttavia, questo fantastico contorno occhi attenua l'alone viola e dà un'aria più sveglia al mio sguardo! Questa è la versione in gel (ce ne sono tre tipi), che idrata, rinfresca e sgonfia/rimpolpa le occhiaie. 
Non è molto economico, c'è da dirlo, ma dura parecchio e vale la spesa!

Da Sephora - euro 35 circa 


Non importa che tipo di pelle abbiate, idratarla è fondamentale! Io faccio parte del gruppo "pelli miste", anche se è una mia supposizione dato che non ho mai fatto un consulto con un dermatologo. Tuttavia questa crema è FAVOLOSA per me! Ho considerato, a torto, per anni la Clinique come una marca da vecchia signora. Sbagliatissimo! Innanzi tutto, questo idratante è senza profumo (anche se secondo me sa di vaniglia), quindi non rischia di irritare la pelle sensibile come la mia. In più, dà la giusta idratazione a tutte le zone del viso in base alle loro esigenze, senza rimanere lucida. Si assorbe subito, ne basta poca e lascia la vostra pelle fresca e tonica!

Da Sephora - da euro 18,90


E questo è tutto per la mia skincare mattutina quotidiana! Poco tempo, massimo risultato. 


Vostra, 




venerdì 24 gennaio 2014

Something pretty | i preferiti di Gennaio



Primo appuntamento dell’anno con quello che ho amato durante il mese appena passato!



Non fatevi spaventare dal colore vampiriesco nella  foto: in realtà questo rossetto opaco è di un colore abbastanza neutro, e vi assicuro che le mie labbra non sono affatto pigmentate, anzi sono di un rosino smorto. La cosa che me lo ha fatto adorare è che tende al rosso-bordeaux ma senza essere troppo scuro o appariscente...su questo ultimo punto giudicherete voi, visto che io sono una portatrice abituale di rossetti rossi di ogni tipo! In più, pur essendo opaco non secca troppo le labbra, anche se di solito applico comunque prima un balsamo per non rischiare. 

In profumeria - euro 8 circa

A parte il nome *ehmehm* particolare, questo smalto è PAZZESCO. È di un color rosso scuro tendente al ciliegia, con all’interno dei micro brillantini che non fanno assolutamente effetto adolescente degli anni ’90, anzi lo fanno sembrare uno specchio. In più ha una durata formidabile, anche sulle mie unghie sfigate che dopo 2-3 giorni sono tutte rovinate: con lui hanno resistito quasi una settimana!!! *applause*

Da Sephora - euro 12 circa


Come noterete dalla grande quantità di prodotti idratanti&simili, in inverno mi si screpola tutto lo screpolabile. Per cui, il labbrasivo Lush è uno dei miei più fedeli alleati. Parliamoci chiaro, chi non si è mai mordicchiata le pellicine sulle labbra fino a strapparle e creare un bagno di sangue? Con questo ingegnosissimo coso (che a quanto pare si può fare anche in casa, ma io sono incapace quindi lo compro) le pellicine spariscono all’istante! Basta passarlo vigorosamente (ma non troppo) sulle labbra, togliere i residui et voilà! Ciao ciao taglietti...in più ha un sapore buonissimo di menta e zucchero (ma non lo mangiate!)

Da Lush - euro 7,35


Ho acquistato questa crema al duty free dell’aeroporto (ma voi potete trovarlo a La Rinascente), visto che tutti ne parlano e  pensando fosse un idratante per il viso. SBAGLIATO! Questa ingegnosissima crema è una sorta di balsamo riparatore per...tutto. Unica cosa che è parecchio unticcio e denso, quindi è consigliabile applicarlo la sera. Io lo utilizzo dopo la ceretta e sulle sopracciglia in generale, visto che (lo so, è strano) la zona più secca del mio viso sono loro. In più, ho provato ad applicarla su uno sfogo che ho avuto su una guancia *sigh* e sembra averlo migliorato...grazie Elizabeth!

In profumeria - euro 25 circa






Che sorpresa eh! Penso che ogni blog che abbia lontanamente a che fare con il beauty la abbia menzionata...ma per un motivo! Questa palette, che è la mia terza Naked (dopo la prima e la basic) ha una pigmentazione pazzesca e dei colori stupendi! Tutti neutri sul rosato, cosa particolare rispetto alle proposte alternative visto che i colori di questo tipo sono di solito a base marrone. Una bella variazione sul tema, che consente di creare look leggermente diversi e più luminosi, a mio avviso. Sebbene, come detto in precedenza, la base sia rosata, questi ombretti stanno bene anche a chi ha un sottotono caldo (come il mio...credo). Potete vedere dalla foto sfigata qui sopra i colori che amo di più...anche se il mio preferito in assoluto credo sia Trick, un dorato-rosa stupendo! 

Da Sephora - euro 45,90


Questa crema in edizione limitata (ahimè, ma solo per la profumazione), oltre ad odorare in modo paradisiaco di gelsomino idrata a fondo la pelle delle mani, e vi posso assicurare che le mie sono secchissime. Non unge, ne basta poca e dura per ore! Personalmente adoro le creme mani L’Occitane, tuttavia trovo che non tutte idratino a sufficienza...ma sulla linea karitè potete andare tranquille.

Da L'Occitane - euro 7,50


Questo prodotto, che mi è stato regalato dal mio ragazzo, ha un profumo delizioso di rose vere, non quell’odore chimico orribile di alcuni cosmetici. È super idratante e vellutante, lascia le labbra morbidissime e idratate per ore. Dopo averlo ricevuto, ho scoperto con orrore che è andato fuori produzione (ma potete ancora trovarlo in qualche Sephora o nei grandi magazzini), quindi ne utilizzo pochissimo cercando di farlo durare il più possibile. 

In profumeria o da Dior - euro tra 20 e 30




E questo è tutto! Fatemi sapere cosa ne pensate, o se avete qualche consiglio per il mese prossimo!


Vostra,